TREKKING A SCUOLA
UN PROGETTO PER GLI INSEGNANTI CHE INTENDONO FARE SCUOLA SUL TERRITORIO
La valenza didattica del trekking
Tutti i programmi ministeriali insistono sull’importanza dell’esperienza diretta nello studio del territorio.
L'escursione a piedi (il trekking) risulta a questo riguardo l’esperienza certo più coinvolgente anche al punto di vista emozionale di una lezione tradizionale; permette un contatto più diretto con l'am biente oggetto di studio e consente di utilizzare sul campo gli strumenti della geografia (carta topo grafica, bussola, altimetro, ecc.). Camminare sui sentieri e sulle mulattiere lungo itinerari selezionati sulla base delle capacità degli alunni e sulla ricchezza di stimoli ed interessi didattici, costituisce quindi una preziosa occasione non solo "per comprendere i diversI aspetti dello spazio elaborati dal geografo", ma anche per "promuovere e rafforzare la responsabile attenzione dell'allievo al proble ma ecologico". L'escursione offre un diverso modo di fare scuola direttamente sul territorio in connessione con al tre discipline come la storia, l'educazione scientifica, l'educazione fisica (o motoria). Il tutto col fa scino dell'esplorazione personale e dell'avventura della conoscenza che richiede nei giovani anche un minimo di sacrificio e sviluppa negli alunni il senso della solidarietà e della socializzazione. Camminando si può vedere di più, conoscere di più, imparare di più. Solo conoscendo si può lavora re per proteggere e conservare.
Il progetto di promozione del trekking scolastico prevede due momenti:
PROGETTO ESCURSIONISMO: il progetto prevede di introdurre delle prime esperienze di escursione didattica della durata di un giorno al fine di conoscere un ambiente naturale e umano vicino alla scuola di appartenenza.
PROGETTO ULISSE: facendo tesoro dell’esperienza acquisita si propone di allargare l’attività ad escursioni di più giorni allo scopo di conoscere ambienti differenti da quelli locali nella loro valenza naturale e umana.
Obiettivi didattici e finalità educative di una esperienza di studio dell'ambiente mediante il trekking
- conoscere e interpretare la dinamica uomo-ambiente e spiegare l'attuale organizzazione dello spa zio come il risultato dell'azione dell'uomo sul territorio attraverso i secoli.
- conoscere le strutture e i meccanismi dei diversi ecosistemi terrestri, considerati nelle dimensioni spaziali e temporali.
- far maturare il senso di responsabilità nei confronti dell'impatto dell'azione dell'uomo sull'ecosi stema naturale e nella gestione delle risorse.
- acquisizione di una coscienza ecologica e di conseguenza di un maggior rispetto della natura e del patrimonio storico-culturale colto anche nelle sue espressioni più semplici e quotidiane.
- concorrere alla formazione del cittadino sviluppando negli alunni la capacità di collaborazione, di lavoro in gruppo e di socializzazione
Capacità operative acquisibili attraverso l'esperienza di trekking
- comprensione e rappresentazione dello spazio geografico inteso come spazio fisico rappresentati vo, progettato e codificato dalla cartografia.
- osservazione di un ambiente e scoperta degli elementi costitutivi naturali e antropici.
- mettere in relazione fra di loro gli elementi di un ambiente evidenziando le diverse funzioni e i va ri rapporti che essi hanno anche con un contesto più vasto.
- costituzione e interpretazione di mappe e carte diverse per contenuto e scala, imparando a sceglie re quelle più adeguate agli obiettivi e ad orientarsi su di esse.
- ricercare l'informazione geografica, imparando a raccogliere e a selezionare i dati relativi all'am biente che si vuole conoscere.
- approfondimento dei rapporti che la moderna società industriale intrattiene col territorio e in par ticolare riguardo alle modalità di sfruttamento delle risorse naturali e ai problemi relativi alla con servazione e alla protezione dell'ambiente.
L'organizzazione di una escursione di studio dell'ambiente e il suo inserimento nella programmazio ne curriculare.
I fase: a scuola
- scelta dell'ambiente da studiare (mediterraneo, alpino, ecc.) e dell'itinerario
da percorrere sulla base dell'età e degli interessi degli scolari.
- definizione dei dati e delle fonti necessarie per la documentazione e loro reperimento.
- inserimento del progetto nella programmazione curriculare.
- verifica o acquisizione delle abilità necessarie per muoversi nell'ambiente e per studiarne le componenti (capacità di leggere la carta topografica e di orientarsi. mediante l'osservazione del terreno e l'uso della bussola e dell'altimetro).
- studio dell'itinerario sulla carta topografica (sviluppo chilometrico, dislivello, profilo altimetrico, ecc.) e individuazione delle principali componenti dello spazio attraverso la simbologia cartografica.
- predisposizione di schede e di questionari guida per l'osservazione diretta.
- organizzazione logistica da concordare con Trekking Italia
II fase: sul campo
- effettuazione dell'itinerario scelto con l'obiettivo di individuare le diverse componenti del sistema uomo-ambiente e comprendere le interazioni fra le variabili fisiche e antropiche del territorio.
III fase: a scuola
- elaborazione dei dati e delle osservazioni personali attraverso la redazione di testi, esperimenti e produzione di materiale scientifico e iconografico (foto, filmati, cc.)
- Verifica del conseguimento degli obiettivi prefissati e valutazione del prodotto culturale ed educativo mediante schede, questionari, attività interattive al computer.
Il Progetto Escursionismo e il Progetto Ulisse sono inseriti nei programmi della scuola media di Lentate sul Seveso (Istituto Comprensivo Barlassina-Lentate)