I GRANDI TREKKING DELLA LOMBARDIA
Alta Via della Valmalenco - l'ho ideata e realizzata assieme a Nemo Canetta come Museo all'aperto; è un percorso ad anello lungo 110 km e suddiviso in 8 tappe che si svolge alle pendici dei gruppi del Disgrazia, del Bernina e dello Scalino. È segnalata da triangoli gialli con inscritto il numero di tappa. Tutti i pernottamenti sono in rifugio. La lunghezza delle tappe e i dislivelli la riservano ad escursionisti allenati. PURTROPPO LA NUOVA SEGNALAZIONE REALIZZATA IN VALLE L'HA COMPLETAMENTE DIMENTICATA! SEMBRA ASSURDO, MA E' VERO!
L'ho ideato realizzando per la Regione Lombardia uno studio sulle fortificazioni militari della Prima Guerra Mondiale in modo da completare verso ovest l'analoga iniziativa trentina già attiva da anni. L'ho descritto in un articolo di Airone e nel libro Fortificazioni Militari in Alta Valtellina. E' cartografato dalla Kompass nella carta del Parco dello Stelvio.
L'ho ideato e attrezzato con pennelli e segnaletica specifica nell'ambito del Gruppo di Lavoro CAI- Associazione Sentiero Italia. Ad esso sono stati dedicati due guide della Iter, un film e due cartine della Kompass (settore nord e settore sud).
Tre V (Via Verde Varesina): sono dieci itinerari che possono essere effettuati singolarmente oppure uni ti in un'unica traversata di 125 chi lometri da Porto Ceresio (lago di Lugano) a Maccagno sul Lago Maggiore. I posti tappa sono previsti negli al berghi e nelle pensioni dei paesi toccati.
Sentiero Confinale: ideato da Italia Nostra e realizzato grazie al contributo di Peppino Casnedi, si snoda lungo la boscosa fascia di confine con la Svizzera collegando in sette tappe il paese di Marchirolo (Varese) con il Monte Bisbino (Como) attraverso Cuasso al Monte, Porto Ceresio, Viggiù e Bizzarone. I pernottamenti sono tutti negli alberghi dei paesi sede di tappa. Il tratto da Porto Ceresio a Monte Olimpino sta per essere segnato di nuovo dalla sottosezione del CAi di Bizzarone.
Via dei Monti Lariani: lunga 130 km percorribili in sei tappe, parte da Cernobbio e termina a Sorico. Si sviluppa lungo la sponda occidentale del lago di Como sulle Prealpi Lombarde e sulle Alpi Lepontine. I pernottamenti sono in rifugio e negli alberghi di fondovalle a Grandola e Uniti, a Garzeno e a Peglio. Itinerario nel complesso un pò trascurato in fatto di segnaletica.
Il Sentiero Balcone. Si tratta di un recente itinerario che si sviluppa lungo la fascia prealpina lombarda. Esiste una guida specifica pubblicata dal CAI e dalla Regione Lombardia.
La Via Regia. E' un nuovo sentiero ancora in fase di ultimazione che percorre la sponda orientale del ramo di Como del Lario ed è destinato a raccordare Como a Bellagio passando per il parco dei Massi Avelli di Torno e da Monte Piatto.
Alta Via delle Grigne: itinerario ad anello che congiunge i principali ri fugi del gruppo e tocca le vette del la Grigna settentrionale e della Grigna meridionale. Il tracciato ufficiale parte da Mandello al Lario e arriva a Lecco in quattro tappe e co prende al suo interno la Traversata Alta. Il segnavia è quadrato a vernice blu con bordo rosso.
Sentiero del Viandante: collega Mandello a Colico sviluppandosi sulla costiera occidentale del lago di Como e toccando Bellano e Varenna. Può essere percorso in tre tappe anche separate utilizzando il treno della linea Lecco-Colico.
Sentiero Roma: è storicamente la prima Alta Via realizzata nel 1928 per unire fra loro i rifugi Gianetti e Allievi in Val Masino. Oggi l'itinerario più frequentato parte dalla Val Codera e tocca i rifugi Volta, Gianetti, Allievi, Ponti. Si tratta di sentieri impervi in parte attrezzati con corde fisse e riservati ad escursionisti esperti dotati di attrezzatura di autoassicurazione.
Alta Via della Magnifica Terra: itinerario ad anello con partenza da Sondalo che percorre il territorio dell'antica Contea di Bormio in Al ta Valtellina. Il sentiero permette in pratica di conoscere in una settima na di marcia tutte le principali vallate del Parco Nazionale dello Stelvio dalla valle di Fraele, alla Valfurva, alla valle di Rezzalo. Si svolge in gran parte su sterrate o su sentieri privi di difficoltà.
Alta Via delle Orobie occidentali: in sètte tappe percorre l'intera testata della Vai Brembana (Parco Natura le delle Orobie) collegando il paese di Cassiglio (Vai Taleggio) al rifugio Calvi al lago Rotondo. Il segnavia è 1101.
Alta Via delle Orobie centrali: in otto tappe unisce Valcanale al passo della Presolana toccando i rifugi AI pe Corte Bassa, Laghi Gemelli, Calvi, Baroni al Brunone, Coca, Curò, Albani. Si svolge nel cuore delle Alpi Orobie alla quota media di 2100-2200 metri per superare i 2700 metri al Simal. Il tratto più difficile, assicurato con catene, è quello che unisce il rifugio Baroni al Coca, ma è stato aperto un percorso più basso che offre una più facile alternativa.
Sentiero Naturalistico Curò: collega in due tappe il rifugio Curò al passo del Vivione passando per il rifugio Tagliaferri e seguendo vecchie mulattiere di guerra in un ambiente di grande interesse naturalistico. L'itinerario può essere proseguito fino al Passo Campelli e a Capo di Ponte facendo tappa al rifugio Iseo così da collegarsi all'Alta Via dell'Adamello.
Alta Via dell'Adamello: conosciuta anche come "Sentiero numero 1 " si svolge all'interno del Parco Naturale dell'Adamello e collega il ri fugio Garibaldi al rifugio Gabriele Rosa al lago della Vacca in sei tappe. L'ambiente è d'alta montagna, con lunghi tratti su ganda priva di sentiero e alcuni passaggi esposti e attrezzati con catene. Può essere quindi percorsa solo da escursionisti esperti.
Alta Via Camuna: è nota anche come Sentiero 2 in quanto costituisce la prosecuzione dell'Alta Via dell'A damello sul versante nord dell'Alta Vai Camonica. Ideata e realizzata dall'APT di Ponte di Legno, parte da Ponte di Legno e giunge a Vezza d'aglio con un percorso di quattro giorni che si svolge nel settore bresciano del Parco Nazionale del lo Stelvio. È segnalata con bandiere e cartelli direzionali rosso-bianco-rosso con inscritto in nero il numero del segnavia.
Sentiero mons. Antonioli o delle Chiesette Alpine: ideato e realizza to dall'Opera Bresciana delle Chiesette Alpine, collega Capo di Ponte a Limone sul lago di Garda. Si sviluppa quindi nel settore meridionale del gruppo dell'Adamelio e nelle Prealpi Bresciane con un percorso di 110 chilometri articolato in sette tappe segnalate da bande a vernice bianco/gialle. Il Sentiero Italia lo segue come variante alternativa all'Alta Via dell'Adamello.
Sentiero 3 V (delle tre valli). Dedicato a Silvano Girelli, è un anello lungo 130 chilometri suddivisi in sette tappe che parte da Urago Mella (Brescia) e ritorna a Brescia dopo aver effettuato il periplo della Val Trompia. Impegnativo per mancanza di punti di appoggio, è segnalato con strisce bianco-azzurre intervallate da bandierine bianco-azzurre con inscritto 3 V.