La diramazione settentrionale della Via della Seta si sviluppa nel territorio delle repubbliche del Kirghizistan, del Kazakistan, dell'Uzbekistan e delTurkmenistan e costituisce la naturale prosecuzione della Via cinese della Seta da Kashgar verso occidente. Chiuse per ragioni politiche, sia la carovaniera che da Kasghar  portava in Iran attraverso l'Afghanistan, sia quella che raggiungeva la Fergana attraverso la valle del Kyzylsu (Transalay) e la città di Os (passo Tomurun), non rimane infatti altra possibilità che salire fino a Biskek (ex Frunze), capitale del Kirghizistan, scavalcando la catena del Tien Shan al passo Torugart (3.750 m), spartiacque fra il bacino del Tarim e quello del Naryn - Syr Darya. La strada attraversa da sud a nord l'intera catena del Tien Shan tra ampi altipiani rivestiti da pascoli e incorniciati da cime che raggiungono i 4.700 metri e tocca il lago Issik kul, considerato il secondo bacino lacustre abitato piť grande e alto del mondo dopo quello del Titicaca nel Perù. Si tratta di una diramazione locale di grande interesse paesaggistico che consente di inserirsi sul ramo più settentrionale della Via della Seta che da Urumqi raggiungeva l'attuale Alma Ati attraverso la valle del fiume Ili e la Porta Zungara e poi proseguiva verso Biskek, Tashkent e Samarcanda.  Da Biskek ci può  spostare in aereo a Taskhent, oppure raggiungere Os dove ci si ricollega alla via carovaniera più meridionale proveniente dalla valle del Transalay. A Os si supera il confine fra Kirghizistan e Uzbekistan e si inizia a percorrere la valle Fergana, in realtà una grande pianura attraversata dal fiume Amu Darya che con le sue acque sapientemente incanalate crea una ininterrotta successione di oasi coltivate. Da Kokand, attraverso il Passo Chirchekci, ci si porta a Taskhent da dove si prosegue  per Samarcanda e per Bukhara. Da Bukhara si attraversa il confine fra Uzbekistan e Turkmenistan all'altezza del corso della Amu Darya, si percorre il deserto del Kara kum, si tocca l'oasi di Merv e si entra in Iran. Qui, a Mashhad, ci si ricollega con la carovaniera meridionale proveniente dall'Afghanistan e dalla Cina. Si tratta come si vede di itinerari abbastanza complessi che consentono diverse soluzioni di percorrenza. Danno in ogni caso l'idea di come l'antica Via della Seta fosse in realtà costituita da una ragnatela di carovaniere i cui fili più volte si intersecavano fra di loro.