Ho organizzato il Camminaitalia 1999 assieme a Teresio Valsesia su richiesta dell'Associazione Nazionale Alpini che, su proposta del generale Cesare di Dato direttore del mensile Alpino, voleva festeggiate gli ottanta anni di vita del sodalizio con una staffeta nazionale sul tracciato del Sentiero Italia. 
 
Sono stati necessari quasi due anni di lavoro nell'ambito di una commissione mista ANA -CAI 
per individuare i 3000 chilometri più significativi del Sentiero Italia ed organizzare logisticamente il cammino che si è avvalso del sostegno dell'esercito. La stafetta giornaliera, guidata dagli accompagnatori di escursionismo del CAI, era composta da cinque rappresentani dell'ANA, cinque rappresentanti del CAI, cinque militari dell'Esercito (e dove presenti da una squadra del Soccorso Alpino della Finanza). Ospiti della staffetta sono poi stati semplici soci del CAI che si sono aggiunti per compiere tratti più o meno lunghi del Sentiero (record di 170 persone nella tappa tra Alagna e Macugnaga). 
 
Nel compesso il Camminaitalia 1999 (descritto nel libro Il Nuovo Camminaitalia edito dal TCI) ha percorso nel giro di sei mesi e mezzo di cammino ininterrotto 3.025 chilometri con 156.432 metri di dislivello cosentendo di scattare una eccezionale fotografia dell' Italia Minore a tre chilometri all'ora. 
 
Nella fotografia: l'accoglienza degli alpini della Val Natisone, ormai in autunno, con castagne e cubana.