Passaggio sotto l'Ararat (Turchia) 
 
 
 
In Kirghizistan verso il passo Torugart  
 
                                          CICLO-MARATONA COMO - PECHINO                    
 
14.000 CHILOMETRI IN BICICLETTA LUNGO LA VIA DELLA SETA  
 
Sei milioni di pedalate, 13.400 chilometri in 93 tappe della lunghezza media di circa 144 chilometri l’una. Un dislivello totale in salita di ben 84.000 metri, quasi dieci volte l’altezza del Chomolugma, la vetta più alta del Tibet e del mondo. 
 
Sono questi i dati più rilevanti della ciclo-maratona che ha visto un gruppo di ciclisti partire da Como il 26 aprile e raggiungere il 16 agosto Pechino lungo l’itinerario della Via della Seta percorso da Marco Polo alla fine del  XIII  secolo.  
Il tracciato ha unito le due capitali della seta utilizzando la bicicletta, il mezzo di locomozione più vicino a quelli usati dai viaggiatori medievali, l’ideale per assaporare con lentezza le bellezze dei paesaggi e  per prendere visione delle testimonianze storico-artistiche oggi presenti lungo il percorso. 
 
Questa straordinaria esperienza — sponsorizzata dalla Ferramenta Pozzi di Inverigo e organizzata da OVERLAND, il marchio famoso per la fortunata serie di documentari televisivi di RAI 1 -  è raccontata in un libro (Pedalando lungo la Via della Seta), in una conferenza in digitale della durata di un’ora e mezza e in una mostra fotografica mobile composta da 10 pannelli che illustrano gli aspetti paesaggistici, etnografici e sociali degli stati attraversati dalla Via della Seta, dalla Turchia all’Iran, dagli stati ex sovietici dell’Asia centrale alla Cina. E’ stata realizzata dal prof. Giancarlo Corbellini, giornalista, geografo, autore di una quarantina di pubblicazioni: corsi di geografia per le scuole di ogni grado e libri dedicati ai viaggi, all’etnografia, alla manualistica (alpinismo, trekking, orientamento, ecc.). Nell’organizzare e dirigere la ciclo- maratona Giancarlo Corbellini ha messo a frutto la trentennale esperienza maturata in numerose spedizioni effettuate lungo i vari rami della Via della Seta (la prima guida della Via cinese della Seta è del 1984) e durante i mitici viaggi di Overland per i quali ha scritto i volumi L’Anello Azzurro del Mediterraneo, sulle Piste degli indiani d’America, Le Grandi Carovaniere d’Asia. 
 
Galleria di immagini: sorrisi di ragazze iraniane.