In Lombardia il Sentiero Italia riparte da Bizzarone
Duplice festa a Natale presso il “rifugio” della sottosezione del CAI di Bizzarone con l’appassionata regia del presidente Sergio Sassi. Il compleanno del Sentiero Italia tracciato proprio alle spalle del paese che per due volte, nel 1995 e nel 1999, è stato sede di tappa del Camminaitalia. La presentazione della nuova segnaletica del Sentiero Confinale (settore locale del Sentiero Italia) che sarà apposta nel tratto di competenza di Bizzarone, dal Monte Orsa (Porto Ceresio) a Monte Olimpino. Per ribadire l’importanza del sentiero non solo dal punto vista escursionistico ma anche come grande aula didattica all’aperto, sono state invitate le scuole medie ed elementari dei paesi limitrofi e di Como per assistere ad una serie di proiezioni sul Sentiero Italia tenute dal prof. Giancarlo Corbellini che si sono succedute ininterrottamente nell’arco di due mattinate e di due pomeriggi. Alla sera proiezione per i soci con la presentazione del programma di gite della sottosezione e un brindisi al Sentiero Italia nella speranza che il CAI voglia ancora sostenere e promuovere una così importante iniziativa. Per l’occasione sono stati anche restaurati e ripresentati i dieci pannelli della mostra fotografica del sentiero Italia.
Un parco cancellato in Sardegna
E' il Parco del Gennargentu Golfo di Orosei che - sembra incredibile- è stato ridotto a un “parco di carta” in quanto il decreto istitutivo dell’area protetta - fin dall’inizio contestata dalle lobby locali dei cacciatori, dai pastori e in genere da quanti l’hanno considerata una intrusione dello Stato nella gestione del proprio territorio con i limiti connessi (divieti di caccia, di pascolo, di costruzione di strade,ecc), è stata cancellata da una decisione del tribunale regionale. Una resa agli interessi privati e campanilistici contro la grande occasione di decollo economico che l’istituzione dell’area protetta avrebbe comportato con lo sviluppo del turismo, come dimostrato dalla nascita delle tante cooperative finalizzate alla guida degli escursionisti desiderosi di conoscere un territorio così interessante.Il Sentiero Italia attraversa il parco in cinque tappe dal Supramonte ai Tacchi e ai Tonneri passando per la cima del Gennargentu, come descritto dalla bella guida di Salvatore Dedola. Prevede un bivacco all'aperto sulle sponde del Flumendosa.
Festeggiati i dieci anni dell'ultimo Camminaitalia
Grazie a Trekking Italia è stato possibile festeggiare i dieci anni del Camminaitalia organizzando (purtroppo senza gli alpini dell'ANA) due tratti del Sentiero Italia:
-luglio 2009: Sentiero della Pace in Lombardia dal Cancano a Santa Caterina in collaborazione con la sezione della Valfurva del CAI. E' A DISPOSIZIONE IL FILM IN DVD IL SENTIERO DELLA PACE IN ALTA VALTELLINA .
- settembre 2009: Sentiero della Pace in alta Val di Fassa in collaborazione con le sezioni della SAT-CAI di Moena e di Canazei.
E' a disposizione una confernza dal titolo BUON COMPLEANNO SENTIERO ITALIA dedicata all'operatore Renato Andorno autore dei due film sul Camminaitalia prematuramente scomparso.
Un nuovo parco nato in Basilicata
E' il parco della Val d'Angri-Sirino-Lagonegrese di cui si parlava già al tempo del Camminaitalia del 1999 e la cui istituzione è stata a lungo frenata dall'opposizione delle multinazionali del petrolio (la val d'Angri è considerata il "Texas italiano"). Il Sentiero Italia lo attraversa in due tappe:
- Castelsaraceno - Tempa del Conte (comune di Moliterno)
- Timpa del Conte - Lagonegro
Nelle due edizioni del Camminaitalia è stata percorsa solo la prima tappa poichè la quantità di neve aveva impedito la salita alla Cima del Papa e la traversata al Monte Sirino, itinerario questo però non ancora definito e descritto.
Il Sentiero Italia sugli Alburni
La sezione del CAI di Salerno consiglia di sostare al rifugio Panormo Ottati durante la traversata del parco Cilento- Vallo di Diano. Ecco l'itinerario aggiornato:
Tappa: Casone Aresta (1269 m) - Sicignano degli Alburni (610 m)
Lunghezza: km 12
Dislivelli: + 582 m: - 1093 m
Ore di cammino: ore 5
Punti di appoggio: rifugio Panormo Ottati
Località di arrivo: Sicignano degli Alburni (alberghi; autobus di linea per Salerno: a una decina di chilometri dal casello di Petina dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria)
Descrizione: la meta di oggi è tra le più gratificanti del Sentiero Italia della Campania: il Monte Panormo, il tetto dei Monti Alburni, il “Mons Albus” dei Romani. Si tratta di una catena che dalla Piana del Sele si innalza per più di 1500 metri con la sua dolomitica successione di guglie e di torri, interrotta da valli e burroni. E come non ricordare i versi di Virgilio che nelle Georgiche riferendosi agli Alburni e ai sui verdi boschi di lecci parla di “insetti alati” che con il loro “pungente ronzio” spaventano il bestiame”? Da Casone Aresta, oggi adibito a osservatorio astronomico, si scende leggermente sulle praterie a nord del valico in di rezione della caratteristica Roccia del Figliolo fino a incrociare una strada bianca che si risale tra cerri e faggi fino all’Acqua dei Cavalieri (un paio di scorciatoie, l’ultima delle quali subito dopo la fontana sorgen te del Lauro Fuso). All’Acqua dei Cavalieri inizia la ripida salita ai piedi degli Scanni e delle Quattro Torri di Petina tra pinnacoli di roccia che punteggiano il bosco come una foresta pietrificata. Dopo la Fonte di Lauro Fuso, si raggiunge il Colle dei Cavalieri da dove per roccette si scala facilmente la vetta dalla quale si domina a Nord la piana del fiume Sele a Est il solco del fiume Tanagro nel Vallo di Diano. Dalla vetta (1742 m) si traversa in direzione Ovest per scendere al Vucculo dell’Arena dove una mulattiera si inabissa in un ripido canalone che, con una serie di tornanti, porta a Sicignano degli Alburni, confine settentrionale del Parco (per informazioni: Pro Loco degli Alburni, tel. 0828 973755).
Variante: è possibile interrompere la tappa per pernottare nel vicino rifugio Panormo - Ottati (rifugiopanormo@yahoo.it;tel-fax 0828/966305- cell. 339-6906988;339-7924647 )
Dall’Acqua dei Cavalieri si prende il sentiero basso con segnavia S.I. fino ad incontrare a sinistra il sentiero 310 (ore 0,30; segnavia orizzontale e verticale) che porta al rifugio (ore 0,30; apertura estiva). Per riprendere il cammino si imbocca di nuovo il sentiero 310, quindi il Sentiero Italia per Vuccolo dell’Arena (variante per la cima del Panormo) e Sicignano degli Alburni.